Inaugurazione del primo 'we A.R.E. The Festival'
Mercoledì 1° Luglio
Locale: Felt Club
Formazione musicale vincitrice per la sezione Cover Band:
MBL Blues Project :
http://arteromaeventi.ning.com/profile/MblProject
Formazione musicale vincitrice per la sezione Musica Originale:
Soul Of The Cave :
http://arteromaeventi.ning.com/profile/SOULOFTHECAVE
Sono soltanto le 18 quando, dopo aver affrontato il traffico di Termini in pieno diluvio universale e straordinariamente puntuale all'appuntamento con i gruppi per il check, cominciano ad arrivare i musicisti alla spicciolata: una pedaliera en plein air trasportata a mano senza custodia da parte del chitarrista degli Uscita17 e la maglietta Pink Freud (con la faccia del buon Sigmund) del batterista dei Soul Of The Cave, le immagini che mi restano più impresse di questo primo incontro.
In un'atmosfera felliniana , forse voluta, fra le ultime fasi dell'allestimento della mostra, gente che lavora su dei video e Arjan che arriva con due pacchi di Flyers, si comincia il sound check per i gruppi affidati alle mani dello stoico ed esperto fonico del Felt Enrico; poi Alessandra con le sue poesie dedicate a De Andrè, Gaber, Paolo Conte e altri mostri sacri del cantautorato italiano alla disperata ricerca di un musicista che possa “cadaunare un adeguato sottofondo musicale alla lettura della quale in suo possesso de Ki ????” … ricerca oculata che trova finalmente un approdo nel mitico “Gatto” (chitarrista degli MBL Blues Project).
Ma il locale è pieno, e quindi ciancio alle bande e spazio alla musica.
Agli Uscita17, fra l'altro in formazione rimaneggiata con Federico Tacchia sia alla voce che alla batteria, l'onore e l'onere di inaugurare non solo la serata , ma l'intera manifestazione , prima per l'organizzazione; a giudicare dai pezzi portati nel contest, il sound degli Uscita17 non ricorda nessun gruppo famoso in particolare o probabilmente ne ricorda molti, gli arrangiamenti sono impreziositi da uno studio di alcune parti cantate a coro, da una chitarra che ben interpreta senza fronzoli l'accompagnamento o il diventare “effetto” a seconda dei casi e dalla non abituale presenza del batterista cantante; in generale il gruppo dimostra un buon affiatamento e un ottimo potenziale creativo.
Sfumano così le note degli Uscita17 per giungere all'esibizione dei Basement79 che per la sezione cover band propongono quattro brani dei Deep Purple frutto sicuramente di un ottimo studio di arrangiamento , ma un po' scarichi nella voce (gioca l'emozione) a tratti comunque molto potente.
Arriva quindi il momento di Alessandra Cesselon Forte e le sue poesie dedicate a De Andrè e a Gaber che strappano gli applausi del pubblico per l'ottima interpretazione nella lettura e il sincero sentire dei testi; merito anche al chitarrista degli MBL Blues Project detto “il Gatto” acclamato dalla folla che con questa mossa felina si “ruba” un altro pizzico di popolarità all'interno della serata regalando un sottofondo improvvisato ma adeguato alle letture (fuori concorso).
Tocca poi al secondo gruppo di musica originale, i Soul Of The Cave che, dopo essere rimasti accalcati dietro le quinte a impiccarsi con i loro strumenti nel rispetto delle letture precedenti, deliziano la platea con cinque minuti di puro nulla fra avvitamenti di batteria , collegamento di pedali , ripetute prove dei suoni, etc , per poi simpaticamente annunciare quel rumore appena ascoltato come loro primo pezzo; il pubblico è conquistato e successivamente pettinato con quattro brani di pura energia con buoni arrangiamenti , ottima presenza sul palco e affiatamento della band, il cui sound è ben sostenuto da una batteria potente e da una chitarra nera dal suono compatto , pulito e deciso nei riff; vicini più al metal che al rock più classicamente inteso, non disdegnano comunque lo studio di slanci melodici come anche di commenti di chitarra lenti ed acidi ma efficaci ; convincenti anche le prove dei due cantanti.
Altro giro di ruota e salgono sul palco per il concorso cover gli MBL Blues Project che propongono per questa esibizione quattro cover di Gary Moore preparate veramente al meglio; indiscutibile l'affiatamento e l'entusiasmo della band in cui spiccano le doti della cantante e del famoso Gatto con la chitarra, pur ribadendo che è nell'ensemble che questi ragazzi trovano la loro forza live.
Infine, da riascoltare con più calma la proposta musicale di Fabio Senna (ultima formazione in gara della serata per la musica originale), un po' sfortunato nel lineup e complice stanchezza ed emozione che ne compromettono la prestazione a fronte di un buon affiatamento della band capitanata con carisma e presenza sul palco; i testi sono interessanti e significativi, forse alcuni un po' stirati nella melodia e da limare qua e là, ma nel complesso buoni e raffinati gli arrangiamenti e la voglia comunicativa.
… e la giuria, con la presenza degli amici del Consorzio ZDB, si ritirò per deliberare …
Durante gli scrutini spazio di nuovo alle poesie di Alessandra sempre accompagnata dal suo fido Gatto e poi di nuovo sul palco a suonare gli MBL Blues Project vincitori per le cover band e i Soul Of The Cave vincitori per la musica originale con altri brani del loro repertorio.
Volge dunque al termine la serata di inaugurazione del primo 'we A.R.E. The Festival' fra le formazioni musicali in gara e gli artisti aderenti a “Osservare i suoni e ascoltare le immagini” con fotografie, dipinti, video e poesie, opere portate per essere esposte in questo festival musicale e con la semplice volontà di stare insieme e per le quali andiamo in ordine sparso a ringraziare Elisabetta Eleutieri Serpieri, Giulio Mollica , Paco Santoro, Francesco Amorosino, Laura Croce, Marco Cappellato, Daniela Strubel, Sara Amoruso, Carmen Fiengo, Dora Ragusa, Emanuele Boccalero, Ines Della Valle , Nicoletta Conte, Valentina Moro, Veronica Nanni, Fabrizio Bisegna, Simone Giorgi, Claudio Oliva, Claudio Cassio, Antonino Milotta e Alessandra Forte Cesselon.
In attesa di interviste e fotografie a ricordo della bella serata.
(Damiano Spinelli)