'we A.R.E. The Festival'
Lunedì 13 Luglio
Locale: Felt Club
Formazione musicale vincitrice per la sezione Cover Band:
Moonin' Blues :
http://arteromaeventi.ning.com/profile/Marty
Formazione musicale vincitrice per la sezione Musica Originale:
Made Out :
http://arteromaeventi.ning.com/profile/MadeOutBand
Fotografie della serata a cura di Alektron e Damiano Spinelli:
http://arteromaeventi.ning.com/photo/album/search?q=13+Luglio+(w.a....
Sesta serata del we A.R.E. The Festival all'insegna del Rock Blues.
Aprono la serata , primi in gara per le formazioni di musica originale, i Lunatika con arrangiamenti molto ricercati e raffinati , testi ironici , ma anche profondi, in generale sicuramente interessanti con veri e propri dialoghi instaurati fra le due voci; seconda voce forse insufficiente, ma grande affiatamento fra i componenti con le tastiere che la fanno da padrone sfruttando diversi effetti di buon impatto e alimentando efficacemente un groove ben assecondato dagli altri elementi; presenza elegante e graditissima nella serata.
Un viaggio fra i campi di cotone del Mississippi quello proposto dai Born To Blues, primi in programma per la sezione cover, con l'armonica tambureggiante e saltellante di Roberto Carloni; forse un po' troppo essenziali negli arrangiamenti solo a tratti coinvolgenti con i tacchi dell'armonicista a dettare i tempi di un buon blues da locale intimo e fumoso.
Altro giro di ruota della sesta serata del Festival ed è il turno dei Made Out che divertono, coinvolgono e sanno sicuramente come rompere il ghiaccio con il pubblico; entrano a gamba tesa sulla scaletta , allargandosi anche parecchio sul tempo di esibizione, ma era veramente impossibile fermarli con la loro carica e con la mia stanchezza; qualche incertezza nella ritmica non compromette comunque la loro buona ed energica prestazione valorizzata da una voce carismatica e da due bravi chitarristi che sanno anche come divertirsi sul palco; il sound forse non è il massimo dell'originalità, a tratti molto vicini agli U2 negli arpeggi e nelle scelte melodiche, stanno comunque molto bene nel genere e la prestazione risulta convincente anche per il pubblico presente in sala.
Torniamo nella calda kitchen con i Moonin' Blues , seconda formazione cover della serata che eseguono dei classici del blues più autentico ; anche loro essenziali nella formazione con una voce e una chitarra conquistano il pubblico con una performance da brividi sulla pelle; voce calda e profonda e una chitarra molto sentita e dal gran gusto regalano momenti preziosi di musica e strappano applausi , meritati.
Sale quindi sul palco l'ultima band in gara per la musica originale, la gloriosa Western Noise Orchestra, gloriosa non si può proprio dire perchè sono nati l'altro ieri, sul MySpace hanno un amico … Tom … e nessun brano caricato , Orchestra neanche perchè sono in due , ma riempiono il locale di suoni come se fossero una band al completo; il noise proposto è sicuramente ben incastonato fra begli spunti melodici e grandi doti espressive tanto del chitarrista cantante quanto dal batterista; pregevoli alcune scelte, difettano soltanto di un pizzico di esperienza dal vivo, ma nel complesso imbastiscono venticinque minuti di esibizione abbastanza sconvolgenti.
Inevitabile come lo scoccare della mezzanotte per Cenerentola arriva il momento per la giuria di ritirarsi a deliberare su quali carrozze torneranno ad essere zucche e quali zucche si trasformeranno in carrozze, ingrato compito tutte le sere, ma pure bisogna che qualcuno vada avanti e quindi grandi applausi per i Moonin' Blues che tornano sul palco a dare il bis per la sezione cover e per i Made Out vincitori della serata per la musica originale.
Cala il sipario sulla sesta serata del primo we A.R.E. The festival come ogni volta fra la gioia dei vincitori e le contestazioni degli esclusi.
(Damiano Spinelli)