'we A.R.E. The Festival'
Domenica 12 Luglio
Locale: Felt Club
Formazione musicale vincitrice per la sezione Cover Band:
The Dreaming Trio (Dave Matthews) :
http://arteromaeventi.ning.com/profile/Feruccis
Formazione musicale vincitrice per la sezione Musica Originale:
Zuma :
http://arteromaeventi.ning.com/profile/Zuma
Fotografie della serata a cura di Rebecca Vassallo e Damiano Spinelli:
http://arteromaeventi.ning.com/photo/album/search?q=12+luglio+(w.a....
Riparte l'allegro carrozzone del primo we A.R.E. The Festival e da oggi al 31 si suonerà praticamente tutte le sere nella bella cornice del Felt arricchita dalle opere dei tanti artisti che hanno aderito all'iniziativa “osservare i suoni e ascoltare le immagini” , multiesposizione di arti visive e scrittura; ed è proprio su questo tema che sul palco viene data voce anche agli spunti creativi di scrittori e attori interpreti di letture così come in questa serata aperta dalla voce di Mario Palmieri , accompagnato dagli Stolen Car , che interpreta le poesie di Sandra De Curtis e Rebecca Vassallo; presenza sempre gradita quella del grande Mario , autore fra l'altro del manifesto ideologico e morale di Arte Roma Eventi e apertura che meglio non poteva introdurre la ripresa del Festival sempre immerso mani e piedi in quella visione multiartistica sempre voluta e sostenuta , nella bella scenografia offerta con i componenti degli Stolen Car che a turno lasciano il palco creando una sorta di dissolvenza in cui vanno a sciogliersi suoni e parole in perfetta armonia.
Sono proprio gli Stolen Car ad esibirsi per primi nella serata per la musica originale e il loro rock cattura l'ascolto degli spettatori con un sound da viaggio in autostrada, da autoradio a tutto volume che accompagna lo scorrere veloce della segnaletica osservata da dietro il finestrino della macchina; una voce carismatica, due chitarre che dialogano con semplicità ed efficacia e il grande affiatamento della band i punti di forza di una formazione musicale che fornisce sicuramente una bella prestazione oltre a dimostrare sul campo la propria capacità di improvvisazione e adattamento ad ogni momento espressivo che l'arte può offrire.
Arriva il turno di Creta Clay in Back Office che arriva trafelata al momento dell'esibizione, fra mille impegni , l'ufficio che pressa, bambini a casa e tanti impegni a cui far fronte, sicuramente emozionata , bello il timbro della voce forse non molto esercitata però … quanti musicisti si perdono nei meandri della non pratica.
E' quindi il turno dei Boulevard Underground, seconda band in gara per la musica originale e terza della serata, che propongono un rock dal buon impatto nella voce e negli arrangiamenti forse ancora un po' acerbi, ma che sanno strappare meritati applausi grazie a dei buoni momenti di raccordo valorizzati da una voce interessante e chitarre battenti.
L'atmosfera si fa più intima e da AmplagghedinNiuiorc con le due chitarre acustiche e la voce seduta dei Dreaming Acoustic Trio che offrono a un pubblico attento le cover della Dave Matthews Band, per una buona mezz'ora di musica di alto livello ; niente da dire , pregevoli gli arrangiamenti e voce appassionata per una performance dall'ottimo impatto qualitativo ed energetico; come dicono in apertura, dovrebbero essere di più gli estimatori della Dave Matthews Band e i Dreaming Acoustic Trio sanno come render loro il giusto merito.
Fine delle esibizioni per la sezione cover e largo all'ultima band per la musica originale, gli Zuma; ottima la presenza sul palco, arrangiamenti di buon livello e una bella energia sia nel groove complessivo sia nelle individualità ; senza approfondire nessun genere in particolare , ma navigando bene fra i vari colori di un rock blues molto cantato da una voce intensa ed elegante ben coadiuvata da una ritmica sostenuta e chitarre sonanti.
E come di consueto alla fine delle cinque esibizioni, la giuria si ritira per deliberare in una serata dai colori forti in cui tutte le formazioni musicali hanno dimostrato un certo carattere in quanto a volontà di esserci e farsi sentire, serata impreziosita dal contributo fuori concorso di Mario Palmieri & The Stolen Car; arrivano i verdetti e salgono quindi nuovamente sul palco del Felt Club a dare il bis i Dreaming Acoustic Trio per la sezione cover e gli Zuma risultati i più convincenti per la musica originale e che chiuderanno con gli altri brani del loro repertorio la quinta serata del we A.R.E. The Festival.
E gira , gira , gira la ruota e con essa dei musici la sorte, ed è già domani … altri cinque gruppi … cosa accadrà ?
(Damiano Spinelli)