(FOTO: ALEKTRON)
L'essenzialità del Blues più classico e intenso è stata al centro della quinta serata di “We A.R.E. the Festival” con il duo acustico formato dalla voce di Martina Marino e dalla chitarra di Andrea Allocca, ovvero i MoonIn' Blues*. Benché si siano formati molto recentemente, hanno saputo trasmettere al pubblico del Felt tutta la loro competenza tecnica, tutto il loro gusto interpretativo dei brani proposti, e tutto l'affiatamento che li lega, tanto da guadagnarsi la vittoria della serata per la sezione Cover Band. A rispondere alle nostre domande è la vocalist Martina.
Come nasce il vostro progetto musicale?
Io e Andrea ci siamo conosciuti ad ottobre del 2008, nella scuola di musica che frequento a Roma, la Sonus Factory. Dopo varie collaborazioni all’interno di jam session promosse dalla stessa scuola in alcuni locali di Roma quali il Foolyk e il Jailbreak, abbiamo capito che sarebbe potuto nascere qualcosa di più bello e di più organico. Insieme abbiamo creato un repertorio di canzoni che spaziano tra il blues, il soul e il jazz.
Quali sono i punti di riferimento musicali a cui vi ispirate?
Sono molti e tra i più disparati: Muddy Waters, Janis Joplin, Stevie Ray Vaughan, ma anche artisti più soul e jazz come Aretha Franklin, Joss Stone, Erykah Badu, Etta James, Billie Holiday…ce ne sarebbero davvero troppi da dire :).
Come potreste descrivere il rapporto che avete con le vostre influenze?
Ci siamo formati da poco, stiamo ancora cercando la nostra identità, i nostri tratti caratteristici e quindi tutto quello che abbiamo ascoltato ha ancora un forte ascendente su di noi. Uno dei nostri obiettivi, infatti, sarebbe quello di rendere il tutto ancora più personalizzato, più in armonia con noi stessi e con quello che vogliamo comunicare attraverso la musica.
Una componente spesso integrante della creazione musicale riguarda la possibilità di esibirsi dal vivo. Come sono state finora le vostre esperienze live?
Da quando ci siamo formati abbiamo suonato in vari locali e ristoranti di Roma: l’ Aisha Pub, il 56Street, il Theatre Cafè in via Nazionale, L’Essence Restaurant Theatre, l’Hold em Pub e i Primi Con Le Ali, un ristorante. Diciamo che siamo abbastanza soddisfatti, considerando che il duo si è formato veramente da poco.
Potresti raccontarci un aneddoto legato al vostro gruppo?
Un aneddoto? A dir la verità, ora come ora non ce ne viene in mente nessuno… Forse che ogni volta che dobbiamo suonare, puntualmente non ci ricordiamo di preparare una scaletta e non si sa il perché, forse per la mia troppa agitazione… :). Ma anche questa è una cosa su cui stiamo migliorando :P. Per il resto, di aneddoti interessanti non me ne vengono in mente, spero in un futuro di poterveli raccontare :).
Quali sono i vostri progetti per il futuro?
Cercare di ampliare il più possibile il repertorio, di migliorare e rendere più belli gli arrangiamenti, entrare ancora di più in empatia l'uno con l’altro e, chiaramente, suonare il più possibile in giro. E perché no, provare a fare dei pezzi nostri.
Come siete venuti a conoscenza di Arte Roma Eventi?
Attraverso Facebook abbiamo avuto modo di conoscere il festival e le modalità per parteciparvi.
Cosa ti piace e cosa cambieresti di Arte Roma Eventi?
Ci piace lo spirito, la volontà di voler promuovere le piccole realtà musicali come la nostra che spesso non hanno voce in capitolo.
C'è qualcos'altro che vorresti aggiungere?
Si, sembrerà banale ma che molto semplicemente amiamo la musica sopra ogni cosa e siamo contenti di avere un’altra occasione per poterci esprimere. Grazie! :)
Per conoscere meglio la musica e le attività dei MoonIn Blues*, visitate la loro pagina su http://arteromaeventi.ning.com/profile/Marty.
(a cura di Luciana Forti)