
(FOTO: FRANCESCA VENNARUCCI)
Il loro blues coinvolgente li ha visti tra i protagonisti della serata inaugurale di “We A.R.E. the Festival”, regalando loro la vittoria per la sezione Cover. Stiamo parlando degli MBL Blues Project, composti dal batterista Michele Cirillo, dal chitarrista Brian Riente, dal bassista Lorenzo Brizi (dai cui nomi nasce, attraverso il gioco acronimico, quello della band) e Valentina Panetta, che completa la formazione con la sua voce intensamente soul. La loro musica propone un approccio coveristico molto personale, attraverso una rielaborazione creativa resa possibile anche grazie alle diverse fasi di sperimentazione che li hanno caratterizzati in quanto gruppo. Spaziando dal metal-rock-prog al pop-rock, sono adesso approdati al vintage-blues. Ma sentiamo cosa Michele ha da raccontarci sul gruppo...
Come nascono gli MBL Blues Project?
La nostra Band nasce nell'agosto del 2007. Dopo un anno di studio atto a maturare tecnica e complicità fra i componenti del gruppo, abbiamo costruito il nostro repertorio attuale. Parallelamente alle cover (che ci hanno permesso di suonare in pubblico da subito) ci stiamo preparando per l'uscita del nostro primo disco inedito.
Potreste raccontarci qualcosa in più su ogni membro della band?
Brian, il virtuoso chitarrista della Band, viene scherzosamente chiamato "Il Gattone" per via della sua apparente oziosità. Lorenzo e Michele suonano insieme da quasi sette anni, e fu proprio il bassista, infatti, il primo a vedere in Michele un possibile batterista, semplicemente sentendolo tamburellare sui banchi di scuola. Chi ha avuto la fortuna di sentire l'incredibile voce di Valentina non immagina quanto in realtà sia timida ed emotiva...ma tiene duro! D'altronde ci vuole pazienza a essere l'unica donna in un gruppo...o no?
Quali sono i punti di riferimento musicali a cui vi ispirate?
Per il repertorio blues-rock indubbiamente Gary Moore ma anche Steve Ray Vaughan e Stevie Wonder.
Che tipo di rapporto avete instaurato con le vostre influenze musicali?
Un rapporto innanzitutto di rispetto, per tutto quello che siamo riusciti a scoprire grazie ai loro brani. Non abbiamo un legame di condizionamento, in quanto ogni pezzo cover che proponiamo è totalmente rivisto e riadattato per la nostra formazione.
Come sono state finora le vostre esperienze legate all'esibizione dal vivo?
Fortunatamente abbiamo avuto molte opportunità di suonare in pubblico, anche in contesti molto diversi come concorsi, feste, jam e concerti veri e propri...tutti molto apprezzati dal pubblico.
Quali sono i vostri progetti per il futuro?
A settembre inizieremo a registrare il nostro disco. il nostro futuro è per ora rappresentato da questo e dalla possibilità di poter avere un'ulteriore crescita musicale.
Come siete venuti a conoscenza di Arte Roma Eventi?
Tramite degli amici che conoscevano questa iniziativa.
Cosa vi piace e cosa cambiereste di Arte Roma Eventi?
In assoluto la cosa che ci è piaciuta di più è stato vedere l'enormità dei gruppi in gara (più di 200): questo per noi è importante, in quanto permette a un ampio numero di ragazzi come noi di potersi mettere in discussione e confrontarsi con gli altri. Cosa cambieremmo? Per ora niente! :-)
Vorreste aggiungere qualcos'altro?
Invitiamo tutte le persone a visitare il nostro sito internet
www.lucidistorte.it. Siamo a disposizione per serate o inviti a manifestazioni di ogni genere.
Un saluto.
Per ulteriori informazioni sulla musica e sui progetti degli MBL Blues Project, potete visitare la loro pagina su http://arteromaeventi.ning.com/profile/MblProject.
(a cura di Luciana Forti)