Potrei cominciare da questa domanda ma non credo di essere ancora pronta per dare una simile risposta. Il motivo? Altra domanda! Siamo noi tutti veramente convinti di sapere chi siamo o di sapere esattamente cosa vogliamo? Così alla ricerca del mio grande Io salgo sul ring ed incomincio un incostante lotta con la mia doppia personalità, sì incostante perchè quando sto per vincere, affannata, sudata e sicura di me perdo il controllo sulle mie gambe e cado rovinosamente a terra perdendo il match. Qualcuno mi dice dai sù non te la prendere la prossima volta vedrai che vincerai così mi rialzo ed avanzo nuovamente contro un altro avversario invisibile.
Perchè sono qua? Ah questa domanda è molto semplice. Il cammino di un essere umano non è mai definito così nel cercare risposte ai miei tanti quesiti sulla e della vita mi rendo conto che anche le mie idee stanno facendo il loro percorso dentro alla mia mente.
Circa tre anni fa ho incominciato ad occuparmi di esoterismo. Magnifico mi dico sono sicura che capirò perfettamente l'uomo e la sua misteriosa natura; credo di essere stata fortunata in quel periodo il mio è stato un buon Maestro ma era la mia tremenda e stupida incostanza che mi portava sempre oltre quello che avevo appreso; non trovavo soddisfazione in ciò di cui venivo a conoscenza e ben presto lo dimenticavo, liberavo la mia mente per fare posto ad altri obiettivi ad altre verità come che la mia scatola cranica avesse dei cassetti ed era necessario svuotarli per far posto ad un nuovo pensiero.
Oggi comunque (appena rientrata su arteromaeventi) rispolvero i miei appunti e la mia memoria ed ecco il primo argomento
L'esoterismo storia e conoscenza
Prima di parlare di esoterismo bisogna capire come si attua la ricerca esoterica che pezzo dopo pezzo ci fa scoprire il senso nascosto di ciò che si vuole conoscere come un puzzle, non capirai profondamente e a fondo il disegno finchè non avrai unito tutti i tasselli. Bisogna essere consapevoli comunque che non c'è un limite allo studio e alla ricerca ma ci vuole determinazione, sempre!
La parola esoterismo deriva dal termine greco esoterikòs che significa interiore e, quindi, guardare dentro. L'indagine esoterica non si rivolge solo a concetti astratti o simboli ma si rivolge anche a quello straordinario simbolo vivente che è l'essere umano. L'esoterismo non è frutto di antiche favole e nemmeno di fumose stramberie medievali ma è uno strumento d'indagine radicato nella scienza iniziatica; conoscere la parte più segreta di una persona significa giungere nell'aura della sua anima. La rappresentazione esoterica di questo viaggio interiore è un Labirinto che con i suoi molti aspetti rappresenta il destino ed i sentieri sono le vite dell'impegno individuale o viaggio. Tutti i sentieri o vie portano al centro ma, come nella vita, molti sentieri sono senza sbocco e non portano a nulla; altri invece s'intersecano con altri sentieri o vie e permettono al viaggiatore d'avanzare. I sentieri rappresentano le possibilità di scelta e nello scegliere ognuno può riversare le proprie esperienze, il proprio buon senso o la propria dissennatezza: libero di tentare, di avanzare, di fermarsi o perchè no di fallire o vincere. Se ci colleghiamo al buddismo il Labirinto potrebbe essere la rappresentazione del karma. Il simbolo che meglio illustra la differenza tra libera scelta ed il libero arbitrio che detto con parole semplici è il frutto dell'illuminazione interiore che si produce al contatto tra l'anima e la personalità.
Esoterismo, una parola che a volte incuriosisce, spesso, soprattutto spaventa.
Esoterista è colui che avendo penetrato i segreti del creato, e scorgendo la presenza del sacro nel quotidiano, parla di grandi questioni come noi possiamo parlare di fatti e problemi di tutti giorni. Da dove veniamo, chi eravamo, chi saremo, cosa si agita nell'altrui pensiero, le esistenze anteriori, i mali dell'anima, riferisce tutto ciò come noi possiamo parlare dell'ultimo film visto o della partita di calcio. Viene chiamato allora veggente, mago, occultista, spesso, in una parola "ciarlatano'. Non voglio dire che in quest'ambito non esistano i ciarlatani, eccome se esistono, voglio solo dire che esistono gli esoteristi. Noi tendiamo a rifiutare ciò che ci spaventa e ad accettare ciò che ci gratifica. Da una parte la nostra paura, dall'altra il nostro ego, fra i due raramente troviamo il saggio discernimento. Così l'esoterista nel corso dei secoli è stato emarginato, perseguitato, ucciso.
Il termine "esoterismo" ci è oggi molto più familiare di quanto potesse essere solo qualche anno fa, ma ciò non vuol dire che ci sia familiare il suo significato, ne che l'esoterismo venga accettato come atteggiamento di pensiero e di vita più di quanto lo fosse nel passato. Si in effetti il termine di esoterismo lo si usa superficialmente come contenitore per tutte quelle correnti di pensiero che in qualche modo vedono l'uomo intento alla scoperta della propria spiritualità in rapporto con il mondo superiore... dal new age al neopaganesimo.....dalla magia al misticismo, snaturando il suo vero significato. Quindi, contrariamente a quanto si pensa, è contrapposto all'occultismo e differenziato dall'Essoterismo i cui
insegnamenti palesi assumono il significato di "esterno", destinati cioè ai "profani", alle masse , a quanti non sono nella "capacità" di comprendere il linguaggio "nascosto".
L’esoterismo va quindi al di là degli aspetti esteriori, e si pone l’obiettivo di recuperare quel sapere perduto che appartenne all’umanità primordiale, sapere che s’identifica integralmente con gli insegnamenti della Tradizione spirituale originaria. A questa Tradizione si collegano principalmente varie discipline e vedute iniziatiche, che sembrano maggiormente vicine alla fonte, alla spiritualità delle origini.
Il riferimento è all’Induismo, al Buddhismo, al Taoismo, alla Cabala, alla Gnosi, all’Esoterismo cristiano, all’Alchimia, e al Sufismo islamico, forme storiche di una saggezza cosmica nata prima della storia, cioè in un passato remoto e rimosso, che affiora solo in lampi di verità, capaci di illuminare ancora il volto inquieto del nostro presente…
La vita stessa ha in se ...un contenuto esoterico..."nascosto". contrapposto a quello essoterico che rappresenta per ognuno la sfida, il lavoro che porta alla rivelazione del se e del suo rapporto profondo con Dio.