arteromaeventi.com

Nell'arte ognuno può essere ciò che vuole

È tutto cominciato con "Un gattino curioso": copertina dura e colorata, caratteri spessi e ben spaziati, immagini lucide e frequenti. La vicenda del piccolo felino smanioso di conoscere aveva evidentemente fatto venire voglia di sceglierlo a un nonno affettuoso fra tanti altri giocattoli. Era adatto a quella bambina curiosa che non sapeva ancora leggere ma scartabellava tra i libri di casa, meglio se con immagini, meglio ancora se letti ad alta voce, magari da papà. Così faceva molto effetto avere l'impressione che la bimba bionda di due anni leggesse col ditino puntato sul libro, voltando pagina al momento opportuno, senza l'imbeccatura di un adulto. In realtà sapeva tutto a memoria, comprese le pause e i commenti da fare sulle figure più belle ed importanti.

Si proseguì poi con le favole, le fiabe illustrate che si vendevano in edicola. Si poteva ascoltare il 45 giri infilandolo nel mangiadischi, seguire la trama e, appena finito, rimetterlo dentro per ricominciare. Di lì a una settimana, per quando fosse arrivato il nuovo disco insieme al nuovo testo, oltre a imparare a memoria le canzoni che vi erano contenute, tutta la storia era stata assimilata.
Ed era ormai ora di fare la "Primina", di leggere e di scrivere quindi cose meno interessanti. Però, oltre al Sussidiario ed ai quaderni, di libri e fogli e penne e matite e colori in casa ce n'erano tantissimi. Bastava decidere quale prendere o, se troppo in alto, quale farsi tirare giù dalla libreria. Tutto era concesso, perché le cose per lei pesanti e noiose non erano per niente richieste. Andavano bene i libri d'avventura, alcuni romanzi, alcune poesie; anche certi libri di Scuola Media, pieni di curiosità storiche e artistiche.

Da Pippi Calzelunghe a L'isola di Arturo il passo più che breve si mostrò immediato. Riconoscere e comprendere la storia del padre del protagonista del romanzo fu una sorpresa sconvolgente e emozionante. Chi era Elsa Morante? Quando aveva scritto e perché? E quali altri libri suoi avrei trovato a casa da leggere? Tutti e con piacere furono letti fino alla Storia anche se non necessariamente compresi, allora.

Bisognava, credeva, ritrovare vicende fantastiche e forti anche altrove. Il ritratto di Dorian Gray faceva forse al caso, anche se era un'edizione degli anni Trenta conservata dal nonno tra i tanti libri con ancora l'indirizzo stampato del suo primo appartamento da celibe, vicinissimo alla casa in cui avrebbe vissuto, da sposato, la sua lunga vita. Oscar Wilde le piacque, perché intrigante era stata la sua vita. Similmente a quella dei Poeti maledetti, Rimbaud e Verlaine in primis con la loro fuga d'amore a Bruxelles.

Quando arrivò il turno di Hermann Hesse la smania di lettura poteva ormai essere assecondata dai propri acquisti in libreria o in edicola. Era stato Demian ad aprire il furore scatenante, poi seguì Narciso e Boccadoro, Siddartha, Il lupo della Steppa e, da lì in poi, l'intera e sconfinata produzione dello scrittore, che scopriva man mano essere anche saggista e acquerellista. Tanto l'emozionava, che non poté trattenersi dal comporre per lui una lirica a sedici anni:

"A te che mi sai entrare così dentro
da lasciarmi senza fiato,
da chiedermi se proprio esisto
se non sono già nata.
A te che canti, semplice,
di amore e di filosofia.
A te che di una poesia
sai darmi una parola,
che mi resta in bocca
e che pronuncio in un'altra lingua."

così com'era avvenuto fantasticando su Rimbaud e Verlaine per i quali realizzò anche una canzone. Bella, dice chi l'ha ascoltata, solo voce di ragazza liceale e chitarra strimpellata ma con sentimento, naturalmente:

"A luglio ero a Bruxelles, con te, cento anni fa
le strade rosse, le porte, gli omnibus e te
il sole, i fiori, i giardini, la gente, le aiuole,
le tue parole, i tuoi baci a Bruxelles…
Campagne intorno a Bruxelles, la vita in noi,
correndo incontro alle rotaie, il vento rosso della Fiandra…
Ho le nostre risate, la nostra finestra, il balcone,
la stanza in penombra, la tenda ed il letto di Bruxelles…
A luglio ero a Bruxelles, con te, cento anni fa…".

E tornava, come da ragazzina, la voglia di mandare avanti la storia appena finita di leggere, con lo stile più adeguato che riuscisse ad usare Non le dava pace che una lettura tanto coinvolgente potesse definirsi conclusa per sempre. Già le trilogie incompiute dei suoi tanto amati romanzi per ragazzi, Ciondolino ad esempio, le lasciavano una tristezza infinita che solo papà, il grande affabulatore, riusciva a scacciare; anche se tornava sempre l'idea che prima o poi l'autore si decidesse a proseguire. Lei avrebbe proseguito la vicenda di Demian e del suo amico così come tendeva a proseguire le storie concluse dei suoi "romanzi" dattiloscritti. Peccato che non portasse mai a termine, sarebbe stato bellissimo vedere il punto di vista del secondo protagonista di una storia. La vicenda sarebbe stata la medesima, ma il modo di raccontarla, perché vissuta diversamente, avrebbe dato ulteriori emozioni. Resta il fatto che ormai, oltre alla letteratura mitteleuropea del Novecento, era il caso di conoscere i Russi, i Francesi, gli Americani e gli Italiani sino a D'Annunzio che tanto stranamente e visceralmente la colpì. E poi ancora i contemporanei, quelli che avevano solo dieci anni circa più di lei e che tanto invidiava, talvolta.
Fino ai giallisti che entrarono pian piano nella sua vita.
Agatha Christie gliela aveva fatta conoscere suo padre: "Questo è Sipario, il suo romanzo postumo che ha scritto anni fa con la promessa dell'Editore di farlo uscire dopo la sua morte. Racconta la morte di Poirot il protagonista di tanti bei libri gialli che hai già letto o leggerai. Guarda che è stranissimo, finisce in un modo che non puoi aspettarti!" Tanto l'affascinò questa vicenda che iniziò ad acquistare libri Gialli nuovi, usati, presi in prestito nella Biblioteca Comunale, oppure regalati o scambiati.

Etichette: racconto

Commenta

Commenti

Che meraviglia riuscire a comunicare emozioni!

Commenta

RSS

Info su

Banner di arteromaeventi.com

Caricamento in corso...

la community per l'arte e la cultura a Roma - informazioni su artisti , eventi , mostre , concerti , spettacoli , performance, etc - forum

© 2010   Creato da Damiano su Ning.   Crea un network Ning

Banner  |  Segnala un problema  |  Privacy  |  Termini del servizio

Accedi alla chat





CONVENZIONI PER I MEMBRI DI ARTE ROMA EVENTI - BIGLIETTI RIDOTTI PER SPETTACOLI ED EVENTI




Se sei un membro di Arte Roma Eventi, puoi avere un 30% di sconto per il primo lavoro (di qualsiasi durata, anche un disco intero) e 20% di sconto sui lavori successivi


PER LA TUA PUBBLICITA' SU
ARTE ROMA EVENTI SCRIVI A partners@arteromaeventi.com



P.I. : 10344861009


arte roma eventi locale enoteche workshops racconti canzoni poesia racconto opera canzone casting studio locali enoteca pittura grafica fumetto youtube danza arti figurative letteratura videomaking scuole scuola disegno città cinema cultura annunci ballo arteromaeventi teatro radio pub musica fotografia scultura concorsi presentazioni performance ristorante ristoranti vini cucina cocktails scrittura stampa ufficio immagini vino fotografie video album quadri opere corsi corso concorso forum artisti artista poesie facebook netlog myspace televisione reading libri libro workshop gastronomia appuntamenti